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il mese di novembre è partita la seconda fase della campagna pubblicitaria
dedicata alla valorizzazione dei progetti realizzati nei settori delle
aree industriali, della ricerca e dell’innovazione.
Come testimonial della seconda fase sono stati scelti il progetto Polab,
il laboratorio che opera all’interno del Polo Tecnologico di Navacchio,
e il progetto Arac.
POLAB
Il laboratorio elettromagnetico Polab e altri progetti realizzati nel
Polo di Navacchio sono stati realizzati con i contributi Docup.
“Polab – come spiegano i fisici Alfio Turco e Benedetto Michelozzi
- è un laboratorio all’avanguardia in Italia dove si effettuano
prove per testare le antenne della telefonia mobile, misurare il livello
di inquinamento elettromagnetico
che producono e trovare le soluzioni tecniche più adeguate per
la collocazione delle antenne stesse”.
Si fanno ricerche per nuovi sistemi di antenne, test su apparati elettromagnetici
per il settore navale; Polab produce anche materiali per campagne di informazione
e azioni divulgative. Buona parte dei clienti di Polab sono Comuni e altri
enti pubblici.
Il Polo Tecnologico di Navacchio è un’area industriale molto
qualificata che raggruppa imprese fortemente innovative. Polab, appunto,
è una di queste.
In totale le aziende ubicate dentro al Polo sono cinquanta e si occupano
di informatica, telematica, microelettronica, bio-medicale, energia ed
ambiente, servizi al comparto legno-mobile-arredamento. Le aziende che
si trovano nel Polo hanno opportunità di crescere per vari motivi:
sono a contatto con il mondo della ricerca e dell’Università,
possono collaborare con altri sistemi di impresa per rafforzare la propria
competitività sul mercato, possono abbattere i costi di gestione
attraverso economie di scale, possono accrescere la propria visibilità
esterna.
Lo spirito, la missione del Polo è questa: favorire la collaborazione,
l’integrazione tra le aziende, facilitare il loro incontro, avvicinarle
al mondo della ricerca, favorire la loro internazionalizzazione. Il Polo
è un centro di integrazione fra imprese e l’eccellenza delle
nuove tecnologie, si aiutano le imprese ad avvicinarsi al mondo dell’eccellenza
tecnologica e organizzativa.
Il Polo ha funzioni di incubatore e tutoraggio per le nuove imprese. Fornisce
infatti assistenza e consulenze varie (commerciale, finanziaria, amministrativa,
legale, ricerche di mercato, ecc.).
ARAC
Con il progetto Arac sono state sperimentate nuove tecnologie per la gestione
delle risorse idriche e per la riduzione dell’inquinamento atmosferico.
Capofila del progetto Arac è stata Tecnotessile di Prato (Società
Nazionale di Ricerca Tecnologica).
“Per quanto riguarda le acque – commentano Ivo Vignali, imprenditore
tessile e Solitario Nesti, direttore di Tecnotessile - sono stati messi
a punto nuovi impianti per il riciclo delle acque industriali. Adesso
queste innovazioni vengono trasferite alle imprese che possono acquistare
gli impianti a costi ragionevoli e installarli a piè di fabbrica.
I vantaggi offerti dalle nuove tecnologie sono rilevanti: permettono di
ridurre i prelievi dalla falda e avere sempre un’acqua di qualità
per aumentare la qualità dei prodotti lavorati (tessuti, carta,
pelle, ecc.)”. VISUALIZZA
Arac ha messo in rete dieci soggetti tra imprese, consorzi di imprese
e associazioni di categoria. Uno dei vantaggi più importanti di
questo tipo di progetti è la creazione delle reti, cioè
mettere insieme i bisogni delle imprese e il mondo scientifico.
(clicca
sulle foto per ingrandirle)
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