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Ha
fatto davvero centro la giornata degli Ambasciatori d’Europa in festa che
si è svolta nel “Polispazio-Centro Congressi” di San Donnino a Campi Bisenzio.
La partecipazione degli imprenditori e degli amministratori pubblici è stata
molto ampia. La festa era per loro, per gli Ambasciatori d’Europa, appunto,
che con il loro impegno hanno saputo utilizzare bene i finanziamenti europei,
realizzare progetti e contribuire alla crescita dello sviluppo della Toscana.
L’assessore regionale alle attività produttive Ambrogio Brenna ha consegnato
le pergamene ai numerosi beneficiari, provenienti da tutte le province, che
hanno partecipato all’iniziativa. Nelle prossime settimane, tramite invio
postale, gli attestati verranno consegnati anche a tutti gli altri beneficiari
dei contributi. L’Evento
DocUp è stato accolto favorevolmente dagli utilizzatori del programma europeo.
Un successo che ha accompagnato i tre diversi momenti della giornata: il dibattito
sulle politiche comunitarie, la consegna delle pergamene e lo spettacolo musicale
con Alessandro Benvenuti e a Banda Improvvisa, Pamela Villoresi e Paola Turci.
Il confronto sui fondi comunitari e le politiche di coesione ha fornito l’occasione
per fare il punto sugli ottimi risultati raggiunti con il programma DocUp
2000-2006 e sprattuto per delinare i nuovi scenari che si aprono con la programmazione
2007-2013. Indicazioni e significative riflessioni sono venute dagli interventi
di Michele Pasca Raymondo, direttore generale aggiunto D.G. Politica Regionale
della Commissione Europea; Lorenzo Muller, Regione Piemonte; Nathalie Manet,
consigliera delegata agli affari europei della Regione Aquitania (Francia);
Beata Ploskonka, direttore ufficio del presidente della Regione Malopolska
(Polonia); Laura Polverari, resposabile IQ-Net Network, Centro ricerche politiche
europee dell’Università di Strathclyde (Glasgow); Paola De Cesare, dirigente
Ministero dell’economia e delle finanze. I positivi risultati di oggi sono
una base solida per impostare le linee direttive della programmazione 2007-2013.
Quali scelte farà la Regione nell’utilizzazione dei contributi? L’assessore
Brenna ha detto che la Regione sarà molto selettiva e finanzierà quei progetti
che avranno il merito di rappresentare una forte discontinuità con il passato
e generare una scossa positiva al nostro sistema produttivo. Saranno premiate
le iniziative imprenditoriali che hanno la capacità di aggregare un buon numero
di aziende affinché possano condurre insieme programmi avanzati di ricerca
e innovazione utili ad accrescere la loro competitività e quella dello stesso
sistema. Una strategia comune della Regione che vede uniti da un forte grado
di integrazione il Piano regionale di sviluppo e i fondi europei. L’obiettivo
è il riposizionamento del sistema toscano. Al primo posto ci sono i distretti
e al loro interno – ha sottolineato Brenna – dovranno decollare, accompagnati
da politiche pubbliche di sviluppo, piani di crescita centrati sulla ricerca
e sul trasferimento tecnologico alle imprese, sull’internazionalizzazione,
sull’innovazione di processo e di prodotto.
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