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Nell’ambito della programmazione dei POR la Toscana e il Piemonte sono le Regioni più innovative
in merito alle strategie per lo sviluppo di città e aree metropolitane. Un giudizio positivo
sulle scelte toscane viene dal Ministero dell’economia e delle finanze – Dipartimento per le politiche
di sviluppo e di coesione ed è contenuto anche nella newsletter del Ministero del mese di aprile 2007
dedicata ai fondi strutturali comunitari.
La newsletter fa il punto sulla programmazione dei POR ed in particolare sull’inserimento di politiche per lo
sviluppo delle città e delle aree urbane.
Nella preparazione del QSN (Quadro strategico nazionale) che ha preceduto la definizione dei POR, le Regioni e
le altre amministrazioni coinvolte hanno trovato un ampio consenso nella definizione di una priorità, tra le
dieci previste dal QSN, che individua obiettivi e modalità della programmazione per lo sviluppo di aree metropolitane
e di reti intercomunali.
Positiva nella fase di elaborazione del QSN la risposta delle Regioni ha perso di peso nella fase di negoziazione
dei POR e in alcuni casi è ambivalente. La programmazione urbana è stata esclusa dai POR del Lazio e della Lombardia,
dalle regioni meridionali si hanno risposte variegate. Le eccellenze sono Toscana e Piemonte. “Queste due Regioni
– si legge nella newsletter – avendo già delle chiare priorità e linee di azione per progetti integrati urbani,
adattando gli indirizzi del QSN allo specifico contesto programmatico, le declinano attraverso interessanti
innovazioni progettuali e istituzionali”.
Leggi la neswletter del Ministero
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